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Cera Carnauba

Cera Carnauba
La cera Carnauba Fores è una cera vegetale molto pregiata, ricavata per essudazione dalle foglie della Copernicia cerifera.
La cera Carnauba si presenta sotto forma di piccole scaglie colore giallo pallido ed è ricercata per le sue caratteristiche di resistenza e brillantezza.
Viene aggiunta ad altre qualità di cere per aumentare il punto di fuzione, la durezza e la limpidezza.
Nel restauro ligneo è usata nelle ricette per la creazione di impasti ad uso stuccatura e per la ceratura o verniciatura dei mobili.
Punto di fusione: 82/87 °C. È solubile a caldo nei comuni solventi (alcool etilico, trementina, benzolo, tricloro etilene).

Cera Carnauba

SCHEDA TECNICA

Confezione da 250 gr. € 6,50
Confezione da 1 kg. € 18,50
Confezione da 5 kg. € 81,90

Istruzioni per l'uso

Preparazione dell'encausto con cera carnauba:
L'impiego principale della cera consiste nel proteggere ("encausto") i mobili dalla polvere e dall'umidità, conferendo ad essi un aspetto lucido che valorizza la vena del legno.

Come si fa l'encausto: basta acquistare cera vergine, cera di Carnauba che serve per dare brillantezza ed essenza di trementina per far acquistare alla cera aspetto pastoso.
La cera vergine o cera d'api si presenta in pani di colore variabile che vanno dal giallo chiaro al bruno. La tipica cera d'api italiana è di un bel colore giallo carico ed è la migliore.

Si procede così: riscaldare a bagnomaria un pentolino contenente circa 120 gr. di cera d'api ridotti in piccoli pezzi, ai quali sono stati aggiunti 80 gr di cera carnauba. Quando la cera è liquida si aggiungono 80 cl di trementina dopo aver tolto l'impasto liquido dal fuoco, si rimette sul fuoco per un po' e si mescola ancora a fuoco lento.
La concentrazione suggerita non deve essere intesa come assoluta. In termini di massima legni duri richiedono un prodotto più diluito, mentre i legni teneri si lucidano con un prodotto più concentrato. Può insegnare solo l'esperienza. Naturalmente potete e dovete fare alcune prove per valutare la concentrazione migliore.
E' meglio se effettuate la diluizione utilizzando un fornellino elettrico per non incorrere in problemi con la trementina (altamente infiammabile). La trementina non deve assolutamente schizzare sul fuoco.
Quando l'impasto è omogeneo togliete dal fuoco e versatelo con cautela in vasi di vetro e attendete che si raffreddi. A questo punto potete chiudere i contenitori ermeticamente e conservarli al buio. Questa cera dovrà essere riscaldata tutte le volte prima dell'applicazione.

Ecco come applicare la cera: si cosparge con un pennello piatto la cera fluida sulla superficie da trattare (un po' per volta). Dopo averla lasciata agire per un po' si prende un panno (caldo) e si strofina energicamente fino a quando comincia ad apparire la lucentezza propria di questa lucidatura. Ricordate che un mobile lucidato a cera perde facilmente la sua brillantezza perché la cera, a causa dello sfregamento, del tempo, ecc. si consuma, per cui è necessario provvedere ogni tanto ad un rinvigorimento del mobile con un'altra lucidatura.


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