Preparazione
della colla d'ossa a caldo:
per la preparazione
della colla d'ossa a caldo occorre munirsi di un
pentolino da bagnomaria o comunque di due recipienti
utili
allo scopo (esistono in commercio anche degli appositi
pentolini in ghisa).
Si versa nel pentolino la quantità di colla
d'ossa in perle necessaria e la si ricopre di acqua
fredda o tiepida lasciandola riposare per un paio di
ore.
Al termine le perle avranno assorbito tutta l'acqua, le vedremo pertanto rigonfie
e ammorbidite.
A questo punto si passa alla fase di cottura o riscaldamento mettendo il pentolino
del bagnomaria sul fuoco avendo molta cura di non portare ad ebollizione la
colla che altrimenti perderebbe gran parte del suo potere coesivo.
La temperatura ideale sarebbe di 50-55 °C. Ci si accorge se la colla inizia
a bollire perchè in superficie si forma una sorta di schiuma biancastra.
La
fase di cottura dura circa 20-30 minuti durante i quali è bene
mescolare il prodotto con un bastoncino. Con il calore
la colla si scioglie completamente diventando della densità del
miele. La densità della colla è molto importante:
non deve essere né troppo liquida (sgocciolante
dal pennello -vedi a- ) né troppo densa (cadente
a grumi dal pennello -vedi b-). Deve scorrere dal pennello
in modo uniforme come mostrato in figura -c-.
Come si è detto il riscaldamento della colla va fatto con un recipiente
a bagnomaria, e per evitare un eccessivo riscaldamento, è meglio interporre
tra il recipiente interno e il fondo di quello esterno un pezzetto di legno,
e mantenere il livello della colla sempre superiore a quello dell'acqua.
Uso
della colla d'ossa a caldo:
Regole principali per l'uso della colla d'ossa a caldo:
• La colla va usata ben calda, in giusta densità.
• Deve essere applicata a pennello su entrambe le superfici da unire.
• Le parti devono essere messe in pressione con morsetti, molle o pesi
fino alla completa essiccazione della colla.
• Vanno eliminate subito le eventuali sbavature o eccessi di colla (con
una spugnetta bagnata con acqua calda e ben strizzata), in quanto una volta asciutta,
si cristallizza e l'asportazione diventa difficoltosa.
Quando le parti vengono
unite, la colla precedentemente spalmata, dovrà essere
ancora tiepida, pertanto può risultare utile,
soprattutto d'inverno, riscaldare prima le parti da unire.
L'operazione d'incollatura deve essere eseguita velocemente
pertanto tutta l'attrezzatura necessaria per mettere
in pressione i pezzi dovrà essere
pronta e a portata di mano. Nel caso di assemblaggi complessi, potrebbe risultare
utile eseguire una prova a secco per verificare la sequenza delle varie azioni
predisponendo morsetti, molle, spessori e tutto quanto può risultare
utile per un tempestivo impiego.
La prima fase di indurimento della colla d'ossa a caldo è di qualche
minuto: la colla si presta quindi bene per tutte quelle operazioni che
necessitano
di un certo tempo per la "messa in opera". La colla, data la sua
elevata elasticità a caldo, è idonea anche per fissare ampie
superfici di impiallacciatura senza dover ricorrere a complicati sistemi di
pressatura.
Per tenere in posizione il pezzo finché la colla non ha fatto presa
si utilizzano i morsetti a G o i morsetti a traversa mobile, se il pezzo è di
piccole dimensioni sono sufficienti strisce di carta adesiva da carrozziere
ben tesa, se sono parti di impiallacciatura non accessibili da morsetti si
usano adeguate tavolette di compensato da inchiodare sopra con interposto un
pezzo di carta di giornale per evitare che la tavoletta di compensato si incolli
anch'essa sul piano. I morsetti vanno sempre utilizzati interponendo dei pezzi
di legno morbido tra le ganasce e le parti da incollare, per evitare che resti
il segno dell' ammaccatura. È bene evitare l'uso di colle viniliche,
poiché non sono removibili.
Per un completo indurimento della colla d'ossa a caldo occorrono almeno 24
ore, durante le quali le parti dovranno rimanere morsettate.