Colla d'ossa a caldo per il restauro

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Colla d'ossa a caldo

Colla d'ossa a caldo
La colla d'ossa a caldo per legno, si presenta in perline bruno giallastre, opache o appena traslucide.
Conosciuta anche come colla garavella, colla animale, colla da falegname, colla a caldo o colla Cervione, è tradizionalmente la colla per legno ulilizzata dai falegnami e le sue origini si perdono nei secoli, quando gli antichi artigiani iniziarono l'uso di adesivi nella unione di giunti e lastronature in aggiunta al semplice uso di chiodi o incastri.
La colla d'ossa a caldo fu praticamente l'unica usata fino agli anni 30 quando entrarono in uso le colle sintetiche o viniliche.
Essa consiste in una gelatina ottenuta facendo bollire i cascami di animali e una volta asciutta, viene commercializzata in perle color ambra.
Viene usata, oltre naturalmente come colla per legno, anche per la preparazione degli stucchi a base di terre colorate e in genere nel restauro di opere d'antiquariato. Prodotto indispensabile per chi opera nel restauro dei mobili antichi, la colla d'ossa a caldo ha le caratteristiche ideali di elasticità e reversibilità che ne fanno la colla principale in tutti gli interventi di restauro sul legno.

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SCHEDA TECNICA

Confezione da 1 Kg. € 6,50
Confezione da 5 Kg. € 26,00
Confezione da 25 Kg. € 108,00

Istruzioni per l'uso

Preparazione della colla d'ossa a caldo:
per la preparazione della colla d'ossa a caldo occorre munirsi di un pentolino da bagnomaria o comunque di due recipienti utili allo scopo (esistono in commercio anche degli appositi pentolini in ghisa).
Si versa nel pentolino la quantità di colla d'ossa in perle necessaria e la si ricopre di acqua fredda o tiepida lasciandola riposare per un paio di ore. Al termine le perle avranno assorbito tutta l'acqua, le vedremo pertanto rigonfie e ammorbidite.
A questo punto si passa alla fase di cottura o riscaldamento mettendo il pentolino del bagnomaria sul fuoco avendo molta cura di non portare ad ebollizione la colla che altrimenti perderebbe gran parte del suo potere coesivo.
La temperatura ideale sarebbe di 50-55 °C. Ci si accorge se la colla inizia a bollire perchè in superficie si forma una sorta di schiuma biancastra.
Colla a caldo, colla per legno, colla Cervione, colla Garavella, colla da falegnameLa fase di cottura dura circa 20-30 minuti durante i quali è bene mescolare il prodotto con un bastoncino. Con il calore la colla si scioglie completamente diventando della densità del miele. La densità della colla è molto importante: non deve essere né troppo liquida (sgocciolante dal pennello -vedi a- ) né troppo densa (cadente a grumi dal pennello -vedi b-). Deve scorrere dal pennello in modo uniforme come mostrato in figura -c-.
Come si è detto il riscaldamento della colla va fatto con un recipiente a bagnomaria, e per evitare un eccessivo riscaldamento, è meglio interporre tra il recipiente interno e il fondo di quello esterno un pezzetto di legno, e mantenere il livello della colla sempre superiore a quello dell'acqua.

Uso della colla d'ossa a caldo:
Regole principali per l'uso della colla d'ossa a caldo:

• La colla va usata ben calda, in giusta densità.
• Deve essere applicata a pennello su entrambe le superfici da unire.
• Le parti devono essere messe in pressione con morsetti, molle o pesi fino alla completa essiccazione della colla.
• Vanno eliminate subito le eventuali sbavature o eccessi di colla (con una spugnetta bagnata con acqua calda e ben strizzata), in quanto una volta asciutta, si cristallizza e l'asportazione diventa difficoltosa.

Quando le parti vengono unite, la colla precedentemente spalmata, dovrà essere ancora tiepida, pertanto può risultare utile, soprattutto d'inverno, riscaldare prima le parti da unire.

L'operazione d'incollatura deve essere eseguita velocemente pertanto tutta l'attrezzatura necessaria per mettere in pressione i pezzi dovrà essere pronta e a portata di mano. Nel caso di assemblaggi complessi, potrebbe risultare utile eseguire una prova a secco per verificare la sequenza delle varie azioni predisponendo morsetti, molle, spessori e tutto quanto può risultare utile per un tempestivo impiego.

La prima fase di indurimento della colla d'ossa a caldo è di qualche minuto: la colla si presta quindi bene per tutte quelle operazioni che necessitano di un certo tempo per la "messa in opera". La colla, data la sua elevata elasticità a caldo, è idonea anche per fissare ampie superfici di impiallacciatura senza dover ricorrere a complicati sistemi di pressatura.
Per tenere in posizione il pezzo finché la colla non ha fatto presa si utilizzano i morsetti a G o i morsetti a traversa mobile, se il pezzo è di piccole dimensioni sono sufficienti strisce di carta adesiva da carrozziere ben tesa, se sono parti di impiallacciatura non accessibili da morsetti si usano adeguate tavolette di compensato da inchiodare sopra con interposto un pezzo di carta di giornale per evitare che la tavoletta di compensato si incolli anch'essa sul piano. I morsetti vanno sempre utilizzati interponendo dei pezzi di legno morbido tra le ganasce e le parti da incollare, per evitare che resti il segno dell' ammaccatura. È bene evitare l'uso di colle viniliche, poiché non sono removibili.
Per un completo indurimento della colla d'ossa a caldo occorrono almeno 24 ore, durante le quali le parti dovranno rimanere morsettate.


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