Il film polibarriera
EVOH è ideale per realizzare i "sacchi" contenitori
per la disinfestazione in atmosfera modificata.
Il film ha infatti particolari doti di flessibilità,
trasparenza e resistenza, oltre ad ottima tenuta all'ossigeno.
Il film è realizzato in coestrusione a più strati,
con l'esterno in poliestere, uno strato intermedio
EVOH e l'interno in polietilene. EVOH è un derivato
dal Etil Vinil Alcool.
Caratteristiche tecniche:
Permeabilità all'ossigeno: 0,5 cc/m2 24h 1 bar
Peso: 150 gr/mq.
La disinfestazione delle opere d'arte
in atmosfera
modificata, si basa semplicemente
nella modifica delle proporzioni dei gas naturalmente
presenti nell’atmosfera che respiriamo tutti i giorni,
in particolare sottraendo ossigeno a favore
dell’azoto, provocando la morte per anossia di
ogni agente biotico in qualsiasi forma di sviluppo
(uovo, larva, pupa e adulto).
Questa è una metodologia già matura e affinata, non inquinante e
altamente efficace, che non lascia residui e non interagisce con
i materiali da trattare.
Ideale anche per la conservazione a lungo termine
di tutti i materiali sensibili
all'ossigeno, come la carta, i tessuti, i metalli,
gli alimenti, etc., che saranno protetti da agenti
biologici, da polvere e da inquinamento atmosferico.
|

zoom

|
La
disinfestazione in atmosfera modificata:
Il presupposto teorico dal quale si parte è ovviamente che ogni organismo
aerobico necessita di ossigeno per sopravvivere.
Detto questo, il nostro
fine sarà creare un atmosfera circoscritta e modificata
(impoverita di ossigeno appunto) affinché gli organismi
aerobi (il cui metabolismo è basato sull'utilizzo
di ossigeno) presenti nei nostri manufatti vengano debellati.
L’atmosfera contiene approssimativamente 20% d’ossigeno,
78% d’azoto e 0,03% di anidride carbonica.
Quando si priva l’insetto di ossigeno o si espone
il medesimo a concentrazioni maggiorate di anidride carbonica
e azoto, gli spiracoli (terminali esterni dei tubi aeriferi)
restano aperti e, essendo questi anche dei regolatori delle
perdite d’acqua, l’insetto si disidrata.
Nel
trattamento in atmosfera modificata è la dispersione
d’acqua ad essere considerata fattore letale per
l'insetto, e non la tossicità dell’atmosfera.
La concentrazione letale
di ossigeno generalmente consigliata, è compresa
tra 0,1% e 0,3%. Tutti gli autori concordano che esiste
una
stretta relazione
tra tasso di mortalità degli insetti, durata dell’esposizione,
variazioni di temperatura e umidità. Le condizioni
suggerite sono:
- Temperatura: compresa
tra 20 e 25°C
- Umidità: 55%UR
- Tasso di ossigeno: inferiore a 0,1%
- Durata: da 3 a 4 settimane
Le esperienze documentate
hanno dimostrato l’efficacia
completa del trattamento (100%) contro: Cerambycidae,
Anobiidae, Dermestidaee e Lyctidae.
Per
realizzare un'atmosfera modificata dove disinfestare un
oggetto, è necessario
che questo sia racchiuso all'interno
di un contenitore
sigillato. Per questo scopo possiamo creare dei "sacchi"
contenitori utilizzando il film polibarriera EVOH, da sigillare
ermeticamente
con un'apposita
pinza termosaldante, o con il nastro
sigillante biadesivo.
Predisposto il sacco che
racchiude l’oggetto, l’altro elemento chiave
del sistema è l’assorbitore
chimico di ossigeno ATCO, che si
basa sulla reazione chimica di ossidi attivi di ferro
che fissano
l’ossigeno e danno luogo ad una reazione esotermica.
I
sacchetti assorbitori ATCO sono confezionati in una busta
sotto vuoto. Una volta aperta si ha tempo 30 min./1 ora
per la messa in opera. L’assorbimento
di ossigeno si traduce anche in una diminuzione di circa
1/5 del volume del sacco.
Gli assorbitori inoltre non devono essere collocati a
contatto con l’oggetto trattato perché, come già detto,
si ha una reazione esotermica che sprigiona un leggero
calore localizzato.
Come calcolare
il numero di assorbitori necessari per assorbire un
determinato volume di ossigeno:
Prima di tutto osserviamo i due seguenti fatti:
-
L'aria è composta
da ca. 78% di azoto, ca. 21% ossigeno e 1% altri gas
-
Gli assorbitori di
ossigeno hanno una capacità di assorbimento
di 2000cc, dunque 2000 ml di ossigeno

Ciò detto, possiamo
constatare che un contenitore vuoto da 2000 ml. ha una
percentuale a noi nota di ossigeno di ca. 21%, dunque circa
420 ml. (cioè 420cc.) di ossigeno. Se si desidera
eliminarla, sarà sufficiente utilizzare un solo
assorbitore da 2000 cc. (chiaramente ci sarà uno
spreco di circa 1580 cc.).
Poichè non si deve togliere l'ossigeno da un contenitore vuoto, ma da
uno riempito con degli oggetti da disinfestare (mobili, libri, dipinti, ecc.), è interessante
sapere quanta aria rimane in un contenitore (sacco in film polibarriera EVOH)
riempito ad es. con un libro.
Per calcolarlo, dovremo semplicemente determinare quanto spazio occupa il libro
in un sacco con capacità, ad esempio, di 3000 ml.
Immaginiamo allora che il libro di trattare in atmosfera modificata abbia una
dimensione di cm. 30x20x2, questo equivarrà a dire che occupa uno spazio
di ca. 1200 cc e che nel sacco rimarranno allora ca. 1800 ml. d'aria. Ricordando
che l'aria è composta dal 21% di ossigeno, sapremo che la quantità di
ossigeno da assorbire sarà di circa 378 ml. (1800 ml x 21% = 378 ml)
e che quindi sarà sufficiente impiegare un solo assorbitore da 2000
ml.
Velocità di
assorbimento dell'ossigeno:
Utilizzando apposito film polibarriera, le bustine ATCO FTM 2000 consentono
di ottenere dei valori inferiori allo 0,1% in 24 ore a temperatura ambiente
(20°C); occorreranno circa 36 ore per raggiungere lo stesso valore a 10°C
e 48 ore a 5°C. La velocità d'assorbimento dell'ossigeno è in
effetti conseguente alla temperatura e, più quest'ultima è elevata,
più la reazione è rapida. Questa reazione d'assorbimento è di
per sé stessa esotermica se l' ATCO FTM 2000 non è raffreddato,
la temperatura aumenta e la reazione viene accelerata da sola. Le caratteristiche
tecniche dell'ATCO FTM 2000 evitano comunque importanti variazioni d'umidità relativa
e permettono di contenere la reazione esotermica in modo da influenzare il
meno possibile l'umidità relativa del contenitore.
Come conservare
gli assorbitori non utilizzati:
Gli assorbitori di ossigeno sono imballati in una confezione da 20 pezzi sotto
vuoto e non appena aperti, inizieranno a lavorare. È quindi necessario
conservare quelli che non verrano utilizzati in un vaso ermetico come ad es.
in un vaso per conserve con guarnizione e chiusura a pressione.

|