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Gomma poliuretanica colabile per stampi ad elevatissima durezza

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Gomma poliuretanica colabile TNT90

Gomma poliurertanica colabile TNT90

Gomma poliuretanica colabile ad elevatissima durezza (90 shore) ed alta resistenza alla lacerazione che indurisce a temperatura ambiente previa miscelazione con l'apposito catalizzatore in dotazione (rapporto 1:1).
La gomma poliuretanica TNT90 possiede un'ottima capacità di riproduzione dei dettagli ed è praticamente esente da ritiro lineare (<0.1%). Gli stampi ottenuti con la gomma poliuretanica TNT90 sono inoltre caratterizzati da elevatissima resistenza meccanica e chimica, caratteristiche che ne garantiscono una lunga vita di utilizzo e stabilità dimensionale nel tempo, maggiori rispetto a qualsiasi gomma siliconica.
Grazie a queste caratteristiche, la gomma poliuretanica TNT90 è particolarmente indicata per la produzione di stampi di grandi dimensioni con ridotti sottosquadra adatti al settore dei pavimenti stampati (stampaggio ad impronta su cemento) e alla realizzazione di grossi manufatti in cemento, gesso, ceramica artistica e industriale (madreforme per ceramica e sanitari), dove sia necessaria l’assoluta fedeltà nella riproduzione dei dettagli.
La gomma poliuretanica TNT90 non possiede proprietà autodistaccanti, è necessario quindi trattare i modelli da riprodurre e gli stampi stessi, con appositi agenti di distacco (es. distaccante ceroso, distaccante siliconico, alcool polivinilico, etc.).

CARATTERISTICHE TECNICHE

Prima della catalisi
Aspetto componente A: liquido denso di colore beige
Aspetto componente B: liquido denso trasparente
Peso specifico A+B: 1,200 kg./lt.
Viscosità A+B: 2200 CpS
Rapporto di miscelazione: 1:1 in peso

Durante la catalisi
Tempo di lavorabilità (pot life): 30-35 minuti
Tempo di sformabilità: 24 ore
Indurimento completo: 72 ore
Si consiglia di evitare catalisi del prodotto a temperature superiori a +30°C

Dopo la catalisi
Aspetto: gomma elastica di color beige
Durezza: 90 shore (elevatissima)
Resistenza alla lacerazione: 43 N/mm (molto elevata)
Allungamento a rottura: 600% (elevato)
Ritiro lineare dopo 5 gg. (ISO 4823): <0.1%

Gomma poliuretanica

SCHEDA TECNICA

Confezione da 1 kg. (A500g+B500g) € 26,50
Confezione da 10 kg. (A5kg+B5kg) € 176,50

Istruzioni per l'uso

Preparazione del modello
I modelli da riprodurre, i controstampi ed i casseri di contenimento possono essere costruiti utilizzando numerosi materiali quali metallo, cemento, gesso, cera, resine epossidiche e poliesteri, materie plastiche, legno, vetro, ceramica, pietra naturale, creta, gomma , pelle, e altri.
Prima di procedere con l’applicazione della gomma poliuretanica, mediante il procedimento di colata a freddo, è necessario trattare preventivamente i modelli, i controstampi, ed i casseri di contenimento con appositi agenti di distacco; questi sono costituiti da cere sintetiche disperse in solvente (distaccante ceroso) oppure da emulsioni di olio siliconico (distaccante siliconico), applicabili a spruzzo, a pennello, o con bombolette spray.
L’applicazione di tali agenti di distacco può essere effettuata direttamente sul modello e sul controstampo, a patto che questi siano costituiti da materiali non porosi, come metallo, vetro, materie plastiche, gomme. Nel caso invece di modelli costituiti da materiali porosi, quali cemento, gesso, creta, legno, ecc. è necessario il trattamento preventivo dei medesimi con prodotti atti a sigillare i pori del supporto, senza interferire sulla precisione dei dettagli, onde evitare che la gomma poliuretanica, molto fluida prima dell’indurimento, vi penetri, rendendo difficoltose le successive operazioni di sformatura.
Prodotti adatti allo scopo sono: turapori alla gommalacca, turapori alla nitro, vernici poliuretaniche ed epossidiche, cera in pasta, saponi concentrati, sigillanti a base di alcool polivinilico, applicabili a pennello, spruzzo o tampone.
Dopo l'applicazione è necessario attendere che la parte volatile (acqua o solvente) dei separatori applicati sia completamente evaporata prima di procedere con l’applicazione dei successivi distaccanti.
Questi ultimi vanno SEMPRE applicati, sia che il modello necessiti di sigillatura dei pori o meno. Inoltre, l’agente di distacco, non solo favorisce la sformatura dello stampo dal modello, ma impedisce anche la reazione (con conseguente rischio di adesione) tra la gomma poliuretanica ed alcune vernici isolanti (es. gommalacca).

Costruzione dello stampo
Nella costruzione degli stampi, le tecniche maggiormente utilizzate sono due:
1) La tecnica a cielo aperto, facile da eseguire ed è adatta alla riproduzione di oggetti piani, con pochi sottosquadra, anche se ricchi di dettagli (rosoni, cornici, bassorilievi, suole di calzature, pannelli prefabbricati, ecc.). Questo perchè, con lo stampo a cielo aperto una delle facce del modello, la base, non verrà riprodotta.
Con questa tecnica la gomma poliuretanica viene colata all’interno di un cassero apribile, con le pareti a tenuta, sul fondo del quale il modello viene fissato in vari modi (es. con plastilina, resine, mezzi meccanici, ecc.) e trattato (come pure le pareti verticali ed il fondo del cassero) con gli appositi agenti di sigillatura e di distacco come precedentemente illustrato.
La gomma poliuretanica viene colata direttamente sul modello, fino al riempimento del cassero di contenimento, e lasciata indurire. Ad indurimento completo, una volta aperte le pareti del cassero, è possibile sformare agevolmente lo stampo in gomma poliuretanica dal modello ed utilizzarlo direttamente per le riproduzioni successive.

2) La tecnica ad intercapedine, più complessa della precedente, è adatta alla riproduzione di manufatti ricchi di sottosquadra e molto dettagliati (statue, statuette, balaustre, ceramiche artistiche, candele decorative, articoli regalo ed artistici, capitelli, articoli tecnici, ecc). Questa tecnica prevede la costruzione di un controstampo (in gesso, cemento, resina poliestere, rinforzati con tessuto in fibra di vetro) costituito da due valve combacianti e separabili, all’interno del quale viene posto il modello da riprodurre lasciando un’intercapedine, dello spessore variabile da 1 a più centimetri (secondo la complessità e le dimensioni del modello), entro la quale gomma poliuretanica viene colata.
Ad indurimento avvenuto, le due valve del controstampo vengono separate ed il modello estratto, praticando un taglio verticale sullo stampo con un cutter, oppure voltando quest’ultimo a mò di guanto, nel caso di piccoli oggetti.

Preparazione ed utilizzo della gomma poliuretanica
I componenti A e B vanno preventivamente mescolati singolarmente prima della preparazione della miscela.
La base e l’indurente vengono, quindi, pesati nelle quantità indicate (rapporto 1:1), utilizzando una bilancia digitale (massimo scarto tollerato 1 grammo) e mescolati uno con l’altro lentamente a mano o a macchina.
La miscelazione deve effettuarsi in un recipiente pulito di capacità adeguata e protrarsi per un paio di minuti. Successivamente la miscela va travasata in un altro recipiente e riomogeneizzata per qualche secondo. Questo per evitare di utilizzare parti della gomma mal miscelata, solitamente quella che sta sul fondo o sulle pareti del primo recipiente.
La miscela base-indurente va colata lentamente, a filo, sul modello, cercando di evitare l’inglobamento d’aria.
Il tempo di lavorabilità della gomme poliuretanica è di circa 30 minuti a 20 °C per masse di qualche chilogrammo, tempo che si riduce sensibilmente a temperature più elevate; di ciò bisogna tenerne conto durante le varie fasi di preparazione.
L’indurimento ottimale della gomma poliuretanica avviene a temperature comprese tra 18°C e 25°C, consentendo di ottenere, comunque, buoni risultati anche nell’intervallo di temperatura compreso tra 10° e 30°C.
A temperature inferiori a 10°C l’indurimento della gomma avviene in modo parziale, non consentendo l’ottenimento di stampi con caratteristiche meccaniche ottimali, mentre, con temperature di lavoro superiori a 30°C, il tempo di lavorabilità si riduce notevolmente, obbligando l’operatore a lavorare molto in fretta.
Prima di procedere alla sformatura degli stampi in gomma poliuretanica, è necessario attendere almeno 24 ore, considerando una temperatura di 20°C ed un’umidità relativa del 60%; a temperature più elevate il tempo di sformabilità si riduce (es. 15 ore a 30°C), mentre le caratteristiche chimico-meccaniche ottimali, vengono raggiunte dopo circa 7 giorni.
Una volta sformati, gli stampi in gomma poliuretanica, sono pronti per riprodurre le copie dei modelli, ricordando di trattarli, prima di ogni colata del materiale da riproduzione, con un sottile strato di distaccante.

 

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