APPLICAZIONE DELLA RESINA CRISTAL
Se
necessario, riomogenizzare i componenti prima dell’uso
e miscelare poi la resina con lo specifico catalizzatore
in rapporto di 100:40 in peso
(100 gr. di resina
+ 40 gr. di catalizzatore), evitando di inglobare aria e
fino all’ottenimento di un composto omogeneo.
Versare la miscela così ottenuta in uno stampo (meglio
se realizzato con gomma
siliconica) precedentemente trattato
con distaccante
siliconico o distaccante
ceroso.
La miscela può anche essere
colata in un incavo, ricavato su qualsiasi materiale, nel
quale si autolivella,
così da
riprodurre uno specchio, d’acqua o un fiume.
Quando la resina è in fase di indurimento, si può intervenire
in vari modi per creare delle onde, ad esempio soffiando
dell’aria calda con un fon da capelli per ammorbidire
la resina, oppure si può increspare la superficie agendo
con una spatola o con un pennello pulito.
In caso di manufatti di grosse dimensioni,
dato che la reazione di catalisi sviluppa calore, e l’aumento
di temperatura deve essere lento e graduale al fine di
evitare scompensi termici tra superficie esterna e nucleo,
utilizzare quantitativi ridotti di resina, intervallando
le colate al fine di dissipare calore.
La reazione
della miscela è molto lenta, occorrono circa 12 ore
per l’indurimento, e
ciò permette
di realizzare colate anche di notevole volume, fino
a 2-3 cm. di spessore, e alle bollicine
d’aria, create durante la miscela e la colata,
di evacuare completamente.
CONSERVAZIONE E STOCCAGGIO DELLA
RESINA CRISTAL
Si consiglia di conservare la resina preferibilmente
in luogo buio, fresco, asciutto e a temperature non superiori
a 25°C. Se la
temperatura di conservazione è inferiore
ai 10°C le resina (componente A) potrebbe diventare
biancastra ed addensarsi. In questo caso, per ripristinare
lo stato originale della resina, consigliamo di riscaldarla
ad una temperatura di 50-60°C per qualche
minuto.