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Schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9

Schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9

DESCRIZIONE DELLA SCHIUMA POLIURETANICA RIGIDA PROCELL RF9

ProCell RF9 è un sistema poliuretanico bi-componente liquido (vedi schiume poliuretaniche) a bassa viscosità (650-750 cps) da utilizzare per colata in stampi al fine di riprodurre oggetti o effettuare riempimenti molto leggeri in schiuma espansa rigida.
La ProCell RF9 è caratterizzara infatti da una densità molto bassa di 120-140 gr/litro (ma comunque superiore a quella della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF5 ma inferiore a schiuma poliuretanica rigida ProCell RF12)

Più nello specifico, la ProCell RF9 produce una schiuma rigida per reazione esotermica dovuta dall'unione nel semplice rapporto 1:1 (in peso) di due componenti liquidi (poliolo e isocianato) che, una volta miscelati e colati, penetrano fino riempire facilmente ogni cavità del calco grazie proprio alla bassissima viscosità della miscela.
Al termine del tempo di lavorazione (60 secondi) il composto inizia velocemente ad espandere e polimerizzare, dando origine ad una schiuma espansa rigida auto-pellante (self-skinning) capace di riprodurre forma e dettagli della superficie nella quale è stata colata, fino a raggiungere un volume di circa 7 volte maggiore rispetto al colato, dalla consistenza rigida e molto compatta, con una buona stabilità dimensionale ed elevata resistenza agli urti e alla compressione.
Grazie all'elevato potere espandente, con piccole colate di schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 è possibile ottenere in breve tempo grandi volumi di schiuma rigida, leggera ma resistente.
La schiuma espansa rigida ottenuta con la ProCell RF9 è definita a cella chiusa o di tipo pellante, in quanto sulla superficie esterna della schiuma, in particolare su quella a contatto con la superficie dello stampo, si forma una pellicola semi-lucida compatta che ricopre le cellule.

Trattandosi di un sistema poliuretanico liquido, la schiuma rigida ProCell RF9 può essere colata, prima della fase di espansione, in stampi in gomma siliconica (in questo caso è possibile applicare una mano di resina acrilica come primer nel calco in silicone prima di colare la schiuma per produrre parti con un'ottima finitura superficiale direttamente dallo stampo) o in resina (resina poliuretanica, resina epossidica, resina poliestere, pasta epossidica caricata con fibra di vetro) per ottenere oggetti finiti, resistenti e molto leggeri. A tal proposito è inoltre possibile modificare il colore della schiuma espansa ProCell RF9 aggiungendo al componente A piccole quantità di colorante poliuretanico prima di miscelarlo al componente B.
Oltre a produrre pezzi finiti da calco come descritto sopra, la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 può essere utilizzata anche per riempire parti vuote in quanto possiede un'elevata capacità di adesione sulla maggior parte dei materiali (legno, pietra, plastica, gesso, cemento, polistirolo, ecc.), in particolar modo su gomme poliuretaniche e resine poliuretaniche con le quali lega chimicamente molto bene.

La schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 presenta inoltre un'ottima resistenza al calore, all'invecchiamento (resistente a muffe e microrganismi) e grazie all’elevata presenza di celle chiuse (>90%) non assorbe acqua.
Una volta indurita, la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 è inerte e non pericolosa per il contatto anatomico e anche se particolarmente dura, può essere forata, tagliata e modellata utilizzando utensili come seghe, cutter, e bisturi).
Grazie alle caratteristiche sopra descritte la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 è ideale per essere utilizzata in ambito edile (come riempimento di intercapedini per l'isolamento termico ed acustico), in ambito automotive e nautica (per la produzione di elementi di galleggiamento), nell'arredamento e scenografia (per la produzione di elementi di arredo e la realizzazione di parti rigide stampate), negli effetti speciali (come riempimento di volumi vuoti, per la realizzazione di strutture, props e personaggi scenici), nella prototipazione e nel design industriale.

CONFRONTO TRA LE SCHIUME POLIURETANICHE

  RF5 RF9 RF12 S4 S16
Rapporto di miscelazione
(peso)

1:1

1:1

1:1

100:50 100:45

Viscosità miscela
(cps)

600
ca.
700
ca.
600
ca.
1250
ca.
400
ca.

Densità miscela
(g/cm3)

1.1 1.1 1.1 1.1 1.1

Tempo di lavorazione
(secondi)

60 60 45 60 50

Densità espanso
(g/litro)

80 130 190 150 260

Tasso di espansione

12

7 5 6 3

Tipo di espanso

rigido

rigido rigido morbido morbido

Durezza espanso

10
Shore D

20
Shore D
30
Shore D
2
Shore A
40
Shore A

Colore espanso

giallo

giallo

giallo bianco bianco

*Tassi di espansione e i tempi di lavorazione indicati sono molto sensibili alla temperatura. Temperature inferiori a 20°C abbasseranno la velocità di espansione e quindi richiederanno più schiuma. La temperatura di lavoro ideale è compresa tra 20 e 25°C.

spaziatore

Schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9

SCHEDA TECNICA

Conf. da 1 kg (A500g+B500g) € 13,50
Conf. da 5 kg (A2.5kg+B2.5kg) € 55,00
Conf. da 20 kg (A10kg+B10kg) € 195,00

Istruzioni per l'uso

UTILIZZO DELLA SCHIUMA POLIURETANICA BICOMPONENTE PROCELL RF9

Si consiglia di lavorare a temperature comprese tra i tra 20 e 25°C. Primi di prelevare i due componenti della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 è consigliabile misurare quanto prodotto utilizzare. A tal proposito bisogna considerare che la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 aumenta in genere di un fattore di circa 7 volte il suo volume originale, a seconda delle circostanze di utilizzo. Si consiglia vivamente di calcolare la schiuma prima della miscelazione, per evitare eventuali spiacevoli fuoriuscite. Ricordiamo inoltre che, nel caso si utilizzi un calco bi-valve sigillato, la pressione generata durante l'espansione della schiuma può essere estremamente elevata.
Al fine di calcolare la quantità di schiuma necessaria:

  • Misurare approssimativamente lunghezza, larghezza e altezza della cavità da riempire.
  • Moltiplicare prima questi valori tra di loro per ottenere un volume approssimativo della cavità da riempire.
  • Dividere ora questo numero per 7 (tasso di espansione) per arrivare al peso approssimativo (in grammi) della schiuma da miscelare.

Individuato il peso totale di schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 da utilizzare, si procederà a dosare i componenti A e B in parti uguali in peso servendosi di appositi bicchieri in carta e di una bilancia digitale. In caso ci si trovasse a lavorare in inverno o comunque con temperature inferiori a 20°C, si consiglia di preriscaldare i componenti ad una temperatura compresa tra 20 e 25°C.
Versare i 2 componenti della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 in un terzo recipiente e mescolare energicamente fino ad ottenere una miscela cremosa e omogenea e comunque entro il tempo di lavorazione (60 secondi). Si consiglia di provare ad intrappolare più aria possibile durante la miscelazione dei due componenti, questo aiuterà la buona formazione della struttura della schiuma. Versare rapidamente il composto nello stampo (eventualmente trattato con distaccante ceroso liquido o cera distaccante in pasta se non si desidera l'adesione della schiuma) e lasciarlo espandere (la fase di espansione durerà circa 2-3 minuti) sigillando lo stampo se di tipo bi-valve. Al termine dell'espansione comincerà l'indurimento della schiuma che si completerà in circa 15-20 minuti, trascorsi i quali sarà possibile procedere con l'eventuale sformatura dello stampato in schiuma poliuretanica rigida.
In caso di utilizzo della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 per lo stampaggio in calco bi-valve in gomma siliconica, si consiglia di supportarlo con un robusto controstampo a due valve in resina (resina poliuretanica, resina epossidica, resina poliestere, pasta epossidica caricata con fibra di vetro) munito di cerniere o altro sistema di bloccaggio, in modo da resistere alla pressione generata dall'espansione della schiuma poliuretanica. Colata la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9, questa si espanderà all'interno del calco riempiendo tutta la cavità e riproducendo fedelmente ogni minimo dettaglio. La pressione esercitata dalla schiuma durante l'espansione permetterà la fuoriuscita del prodotto in eccesso attraverso eventuali appositi fori di sfiato o le giunzioni delle due valve. I pezzi in schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 ottenuti sotto pressione in un calco bi-valve saranno molto più compatti rispetto a quelli ottenuti in calchi a cielo aperto.

Preparazione della schiuma poliuretanica rigida

Alcuni consigli utili per l'utilizzo della schiuma poliuretanica espansa ProCell RF9

Per lavorare la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 bisogna munirsi di contenitori della dimensione adeguata (volume doppio rispetto a quello del prodotto miscelato), bilancia digitale e bicchieri in carta, un utensile per mescolare (es. abbassalingua o una spatola), guanti usa e getta (es. guanti in lattice, guanti in nitrile). È possibile utilizzare un solvente come benzilux, dielina, acetone puro, alcool denaturato o diluente nitro per pulire i residui di prodotto prima dell'espansione. Si ricorda infatti che la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 possiede un elevato potere adesivo su quasi tutti i supporti, quindi è necessario proteggere eventuali superfici con carta siliconata.

Dopo aver unito i due componenti della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 si avranno a disposizione circa 60 secondi prima che inizi il processo di formazione della schiuma. Si consiglia di miscelare vigorosamente il composto per 30 secondi, dopodiché si avranno a disposizione altri 30 secondi per versare la schiuma. La schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 si espanderà completamente in massimo 5 minuti e sarà abbastanza dura in circa 15-20 minuti. Raccomandiamo di iniziare a miscelare quantità ridotte di prodotto ricordando che espanderanno comunque per circa 7 volte il loro volume iniziale. Se si tenta di mescolare quantità troppo elevate prima di familiarizzare con il prodotto, potrà essere molto più difficile controllare e versare il composto prima che inizia a schiumare. Ricordiamo inoltre che la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 può essere colata in più strati per raggiungere grandi volumi in maniera più controllata. Per una perfetta adesione tra uno strato e l'altro è necessario attendere almeno 15-20 minuti prima di colare il successivo.

Quando coliamo la schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 in uno stampo con una superficie liscia non assorbente come plastica, metallo o fibra di vetro, sarà sufficiente applicare della cera distaccante in pasta per evitare l'adesione della schiuma. Calchi nuovi dovranno essere trattati con diverse mani di cera, ricordando inoltre che più mani di cera distaccante si applicano e più si lucida la cera tra una mano e l'altra, più facile sarà la sformatura della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9.
Mentre per calchi realizzati con materiali porosi come legno o gesso, si consiglia prima di tutto di turare i pori (es. turapori alla gommalacca, vernice poliuretanica, ecc.). Solo dopo sarà possibile applicare la cera distaccante in pasta come descritto sopra.

La schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 non è reversibile, è progettata infatti per essere completamente resistente una volta indurita a tutti i solventi. Benzina e acetone puro non riescono ad intaccare la superficie della schiuma. Si consiglia quindi di proteggere le aree di lavoro che non si desidera vengano in contatto con questo prodotto altamente adesivo, con carta siliconata. La rimozione di schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 indurita potrà comunque essere sempre fatta con carta abrasiva o raschiando via il prodotto.

Le due cose più importanti per ottenere una buona espansione della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 sono le seguenti:

  1. Temperatura. Se si lavora sotto gli 20°C si noterà una leggera riduzione dell'espansione. Se si prova a lavorare a temperature inferiori a 10°C, si riuscirà a malapena ad ottenere la metà dell'espansione ideale. In tal caso consigliamo di riscaldare l'ambiente e di pre-riscaldare i due componenti a bagnomaria a temperature comprese tra i tra 20 e 25°C.
  2. Qualità della miscelazione. I due componenti della schiuma poliuretanica rigida ProCell RF9 devono essere sempre mescolati insieme per almeno 30 secondi e il più vigorosamente possibile prima di essere colati. Se si lavora con molto prodotto alla volta è consigliabile utilizzare per la miscelazione dei due componenti un elettro-utensile con frusta ad alta velocità. Consigliamo eventualmente di lavorare quantità ridotte di prodotto alla volta e colare più strati, avendo cura di attendere almeno 15-20 minuti tra una stratificazione e l'altra.

Balaustra in schiuma poliuretanica rigida

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