DESCRIZIONE DELL'ANACROSINA
L'anacrosina è un preparato a
base di tensioattivi (es. CONTRAD
2000) e ammonio
bicarbonato in soluzione acquosa, specifico
per essere utilizzato come
efficace detergente per la pulitura dei dipinti
antichi.
La sua particolare composizione priva di solventi, garantisce
infatti all'anacrosina un elevato potere pulente del
film pittorico, combinato ad un buon grado di sicurezza
(basso
rischio di procurare
danni al dipinto) e facilità d'uso.
Per queste caratteristiche l'anacrosina risulta un prodotto
ideale anche per gli operatori meno esperti,
che permette la rimozione dello sporco superficiale che
tende a formarsi sul dipinto con il passare del tempo.
Tuttavia, l'anacrosina non è idonea a tutte le tipologie di dipinti antichi. È quindi fondamentale, prima di utilizzarla
nella pratica di pulitura, analizzare e conoscere la tecnica pittorica dell'opera ed eseguire tassativamente test di solubilità
su diverse campiture in aree poco visibili per determinare se il prodotto può essere utilizzato senza
danneggiare i pigmenti o il medium pittorico.
Classificazione secondo il regolamento (CE) N. 1272/2008 [CLP]: Aquatic Chronic 3: Pericolosità cronica per l´ambiente acquatico, Categoria 3, H412 Skin Sens. 1A: Sensibilizzazione cutanea, Categoria 1A, H317.
Indicazioni di pericolo: Aquatic Chronic 3: H412 - Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata. Skin Sens. 1A: H317 - Può provocare una reazione allergica cutanea. Consigli di prudenza: P101: In caso di consultazione di un medico, tenere a disposizione il contenitore o l´etichetta del prodotto. P102: Tenere fuori dalla portata dei bambini. P261: Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol. P273: Non disperdere nell´ambiente. P280: Indossare guanti protettivi/indumenti protettivi/protezione gli occhi/calzature protettive. P302+P352: IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua. P333+P313: In caso di irritazione o eruzione della pelle: consultare un medico. P501: Smaltire il prodotto/recipiente nel sistema di raccolta differenziata abilitato presso il Vostro Comune. |
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SCHEDA TECNICA
SCHEDA SICUREZZA

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COME
UTILIZZARE L'ANACROSINA PER LA PULITURA DEL DIPINTO ANTICO
Anche
se l'anacrosina rappresenta una soluzione di pulitura delicata
con basso rischio di
danneggiamento del film pittorico, consigliamo sempre,
prima di intervenire sul dipinto, di acquisire una
conoscenza
di
base delle principali
tecniche di pittura, nonché dei materiali utilizzati (es.
colori ad olio, colori a tempera, vernici finali, tele,
ecc.).
Infatti, prima di affrontare l'intervento di
pulitura del dipinto, si dovrebbe conoscere l'epoca
in cui è stato realizzato e i materiali impiegati. Sarebbe
anche molto utile conoscere il valore approssimativo di
mercato del dipinto sul quale ci si accinge a intervenire.
Queste informazioni possono rappresentare un'utile guida
per il processo di pulitura in sé e
per la valutazione del rischio in caso di danneggiamento del film pittorico.
L'anacrosina permette la rimozione dello sporco che
tende a formarsi sul dipinto con il passare del tempo (es. fumo, inquinamento
atmosferico, ecc.) senza però intaccare il film di vernice protettiva
che generalmente ricopre il film pittorico.
L'anacrosina è un prodotto pronto all'uso che non deve essere diluito.
Consigliamo comunque di agitarlo accuratamente prima di applicarlo.
Consigliamo, prima di utilizzare l'anacrosina, di rimuovere l'eventuale
polvere sulla superficie del dipinto con l'aiuto di una pennellessa
a setole morbide. Se dal successivo esame del film pittorico, questo risulta
compatto e senza decoesioni allora possiamo proseguire con l'intervento
di pulitura, altrimenti consigliamo di sospendere il lavoro e valutare
un preventivo intervento di consolidamento del film pittorico.
Stendere il dipinto sul tavolo da lavoro e distribuire l'anacrosina
uniformemente su tutta la superficie pittorica con l'aiuto di un pennello.
Lasciare
asciugare completamente l'anacrosina applicata. Generalmente sono sufficienti
15 minuti anche se il tempo di asciugatura
varia a seconda della
temperatura
ambiente e dalla quantità di anacrosina utilizzata. Rimuovere
quindi la crosta formatasi, possibilmente utilizzando una spugna
marina naturale dopo averla inumidita con acqua
demineralizzata calda (non
bollente).
Se necessario ripetere il processo fino
a quando il dipinto risulterà perfettamente pulito. Si
consiglia di aggiungere all'acqua demineralizzata utilizzata
per il risciacquo dell'anacrosina il 3% di nipagina, per
evitare l'eventuale formazione di muffe sul film pittorico
e sulla tela a causa dell'umidità generata dall'intervento
stesso.
Al termine dell'intervento di pulitura con anacrosina sarà
necessario asciugare accuratamente il dipinto.
Si consiglia in ogni modo, di effettuare
un saggio dell'intervento sopra descritto in una zona più
nascosta del dipinto.
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