Assistenza telefonica06 39 031 152Assistenza WhatsApp392 93 11 424Assistenza eMailinfo@antichitabelsito.it
Menu
Logo Antichità Belsito
Accedi
Offerte
Carrello
Spedizione agevolata Con 59 € di ordine ottieni la spedizione agevolata e risparmi 3 €
» Pittura e disegno » Calcografia E Incisione

Calcografia E Incisione

In questa categoria trovi materiali e strumenti per calcografia, incisione, stampa d’arte e tecniche grafiche tradizionali. La sezione comprende prodotti per lavorare matrici, inchiostrare, pulire, stampare e rifinire lavori realizzati con tecniche dirette o indirette. Calcografia e incisione richiedono strumenti precisi, supporti adeguati e materiali compatibili con il tipo di matrice, il segno inciso e il risultato di stampa desiderato. Sono tecniche indicate per artisti, laboratori, scuole e appassionati di grafica d’arte che cercano controllo del tratto, profondità del segno, resa tonale e qualità della stampa finale. La scelta dei prodotti dipende dal metodo utilizzato, dal tipo di lastra, dall’inchiostro, dalla carta e dal grado di dettaglio richiesto. Per orientarsi nella scelta è utile valutare livello di esperienza, formato del lavoro, frequenza d’uso e compatibilità tra colore, strumento e superficie, così da costruire un percorso tecnico coerente dalla preparazione del supporto alla finitura finale.

empty-filter Filtro

FILTRA I RISULTATI

Filtri attivi

SOTTOCATEGORIE




MARCHE




A partire da:
2,10 €
IVA incl.
A partire da:
2,20 €
IVA incl.
A partire da:
10,05 €
IVA incl.
A partire da:
7,60 €
IVA incl.

Pagina 1 di 2
37 prodotti trovati

Guida alla scelta

Come scegliere strumenti per calcografia e incisione

La calcografia e incisione richiedono strumenti precisi, supporti adeguati e attrezzature coerenti con la tecnica: puntasecca, bulino, acquaforte, mezzatinta, stampa a torchio e preparazione della lastra hanno esigenze diverse.

La scelta dei materiali dipende dal tipo di segno, dalla matrice, dal livello di dettaglio, dal metodo di stampa e dall'esperienza dell'operatore.

Utensili per incisione

La puntasecca è indicata per segni diretti e graffiati sulla lastra.

Il bulino permette incisioni più controllate e nette, mentre i brunitoi servono per correggere, schiacciare o modulare segni e superfici.

  • Puntasecca: segno diretto e materico.
  • Bulino: incisione controllata e precisa.
  • Brunitoio: correzione e modulazione della lastra.

Attrezzature e supporti

Le attrezzature comprendono strumenti e accessori per preparazione, pressione, inchiostrazione e stampa.

I supporti devono essere scelti in base alla matrice, alla tecnica e alla qualità di stampa desiderata.

Texture e tecniche di segno

Strumenti come la rotella dentata consentono texture, retini e segni ripetuti.

La scelta dello strumento influenza profondità del segno, trattenimento dell'inchiostro e resa finale sulla carta.

Come scegliere in base alla tecnica incisoria

Per iniziare con segno diretto, la puntasecca è spesso più immediata; per incisioni controllate e lineari servono bulini e strumenti con affilatura corretta.

Le correzioni richiedono brunitoi e strumenti specifici, perché intervenire sulla lastra senza controllo può peggiorare il segno o danneggiare la superficie.

Carta, inchiostro, pressione e preparazione della lastra sono determinanti quanto l'utensile: la stampa finale nasce dall'intero processo, non da un singolo strumento.

Percorsi consigliati e prodotti collegati

Calcografia e incisione richiedono un percorso tecnico composto da utensili, attrezzature, supporti e materiali grafici. La scelta va fatta in base alla tecnica incisoria e alla stampa finale desiderata.

Nella calcografia il risultato finale dipende dall’intero processo: utensile, lastra, carta, inchiostro e pressione devono lavorare insieme.

Trucchi del mestiere ed errori da evitare

Nella calcografia e nell’incisione la qualità della stampa nasce dalla preparazione: matrice, inchiostrazione, pulizia e pressione devono essere controllate in modo progressivo.

  • Trucco del mestiere: ricorda sempre che la stampa risulta speculare: testi e segni direzionali vanno progettati al contrario sulla matrice.
  • Trucco del mestiere: dosa l’inchiostro in modo uniforme e pulisci gradualmente la lastra, senza togliere troppo dalle zone incise.
  • Errore da evitare: usare carta troppo asciutta o troppo bagnata: la prima prende male il segno, la seconda perde definizione.
  • Errore da evitare: aumentare subito la pressione del torchio per compensare una cattiva inchiostrazione.
  • Consiglio dello staff: conserva una stampa di prova con note su carta, umidità, inchiostro e pressione: diventa la scheda tecnica del lavoro.

Domande frequenti sulla calcografia

Che differenza c'è tra puntasecca e bulino?

La puntasecca incide per graffio diretto, il bulino crea segni più netti e controllati con una tecnica più specifica.

A cosa serve il brunitoio?

Serve per correggere, schiacciare o modulare segni e superfici della lastra.

La carta è importante nella stampa calcografica?

Sì, carta, umidità e pressione influenzano molto la resa finale.

Serve un torchio per calcografia?

Per molte tecniche calcografiche sì, perché è necessaria pressione adeguata per trasferire l'inchiostro.

Si può iniziare con pochi strumenti?

Sì, scegliendo una tecnica semplice come la puntasecca e pochi utensili coerenti.

Domande e risposte su CALCOGRAFIA E INCISIONE

Hai dubbi o domande su questa categoria? Le risposte dello staff vengono pubblicate qui.

A Risposta dello staff di Antichità Belsito

Conta molto, perché la carta deve riuscire a entrare bene nei solchi della lastra e raccogliere l’inchiostro. Una carta troppo rigida, poco assorbente o non preparata correttamente può dare stampe deboli o poco definite. Per la calcografia è preferibile usare carte adatte alla stampa d’arte e, quando richiesto dalla tecnica, inumidirle correttamente prima della stampa.

in risposta alla domanda
Q Un visitatore il 13/05/2026 ha chiesto:
Quanto conta la scelta della carta nella riuscita di una stampa calcografica?
A Risposta dello staff di Antichità Belsito

Dipende dal tipo di segno che vuole ottenere. La puntasecca è adatta a un tratto più diretto ed espressivo, il bulino permette linee più nette e controllate, mentre la roulette è utile per creare texture, mezzi toni e superfici più mosse. Per iniziare conviene fare piccole prove su lastra prima di lavorare sul disegno definitivo.

in risposta alla domanda
Q Un visitatore il 13/05/2026 ha chiesto:
Come capisco se per il mio lavoro è meglio usare puntasecca, bulino o roulette?
A Risposta dello staff di Antichità Belsito

Spesso il problema dipende dalla fase di pulitura della lastra dopo l’inchiostrazione. Se resta troppo inchiostro in superficie, la stampa può risultare sporca o velata; se invece si pulisce troppo, si rischia di togliere inchiostro anche dai solchi. Conviene procedere alla pulizia della lastra per gradi, con tarlatana ma anche con della carta, facendo prove fino a trovare il giusto equilibrio tra segno inciso e fondo pulito.

in risposta alla domanda
Q Un visitatore il 13/05/2026 ha chiesto:
Perché nella stampa calcografica alcune zone vengono sporche o troppo grigie anche se la lastra è incisa bene?

Per fare una domanda su questa categoria.

Accedi
Antichità Belsito: vendita di prodotti per il restauro e la conservazione

DOVE SIAMO

Antichità Belsito
Sede legale:
Via Prisciano, 22/A 00136 Roma

Sede operativa:
Via Giovan Battista Gandino, 34-40 00167 Roma

NEWSLETTER

Iscriviti alla newsletter: subito per te il codice sconto del 10% sul primo ordine online. Riservato ai nuovi clienti.


ho preso visione ed accetto la policy privacy

ASSISTENZA TELEFONICA

+39 06 39 031 152

ASSISTENZA WHATSAPP

+39 392 93 11 424

Assistenza da Lunedì a Venerdì
dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00

Assistenza WhatsApp Antichità Belsito

Antichità Belsito - P.Iva 04458921006
Privacy  | Cookie policy

Realizzato da Ma2.it Web