Pastelli E Stick
In questa categoria trovi pastelli, stick, gessetti, carboncini e materiali secchi o semigrassi per disegno artistico, ritratto, paesaggio, bozzetto e tecniche miste. La sezione comprende pastelli morbidi per sfumature vellutate, pastelli a olio per tratti pieni e saturi, stick pigmentati, carboncini e accessori utili alla lavorazione e alla protezione del disegno. La scelta dipende dal tipo di effetto desiderato: segno netto, campiture morbide, passaggi tonali, sovrapposizioni cromatiche o texture più materiche. È importante valutare anche il supporto, perché carte ruvide, colorate o specifiche per pastello trattengono meglio il pigmento e permettono una maggiore stratificazione. Per orientarsi nella scelta è utile valutare livello di esperienza, formato del lavoro, frequenza d’uso e compatibilità tra colore, strumento e superficie, così da costruire un percorso tecnico coerente dalla preparazione del supporto alla finitura finale.
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129 prodotti trovati
Come scegliere pastelli e stick
I pastelli sono materiali pittorici diretti, adatti a disegno, ritratto, paesaggio, bozzetto, illustrazione e tecniche miste. Possono essere secchi, morbidi, semiduri, a olio o in stick, con comportamenti molto diversi su carta e supporti preparati.
La scelta dipende da morbidezza, intensità del pigmento, capacità di sfumatura, adesione al supporto e necessità di fissaggio. Un pastello molto morbido dà colore intenso ma richiede più attenzione nella manipolazione.
Pastelli secchi morbidi e professionali
I pastelli extrafini Schmincke sono molto morbidi e pigmentati, indicati per velature, ritratto, sfumature e lavorazioni pittoriche.
I pastelli Rembrandt offrono un buon equilibrio tra morbidezza, controllo e intensità, adatti sia allo studio sia al lavoro più evoluto.
- Morbidi: massima intensità e sfumatura.
- Semiduri: maggiore controllo del tratto.
- Professionali: più pigmento e migliore resa cromatica.
Pastelli a olio e stick
I pastelli a olio hanno una consistenza più cerosa e aderente, sono meno polverosi e permettono segni corposi, sovrapposizioni e tecniche di graffito.
Gli stick pittorici sono utili quando si desidera lavorare con gesto ampio, campiture e interventi più materici rispetto alla matita o al pastello sottile.
Supporti, applicatori e fissaggio
Applicatori come i applicatori Sofft Art aiutano a sfumare, pressare e modulare il pigmento, soprattutto con pastelli morbidi.
I fissativi per pastelli sono utili per proteggere lavori polverosi, ma vanno usati con attenzione perché possono scurire o modificare leggermente la superficie.
Come scegliere il pastello in base al risultato
Per ritratto e sfumature morbide sono preferibili pastelli secchi molto pigmentati, usati su carte con grana capace di trattenere la polvere. Per disegno più lineare o dettagliato si possono usare pastelli più duri o matite pastello.
Per superfici meno polverose, segni più pieni e lavori misti si possono preferire pastelli a olio o stick, valutando però compatibilità con fissativi e supporti.
La carta è determinante: una superficie troppo liscia non trattiene il pigmento, mentre una grana adeguata permette stratificazione e sovrapposizione.
Percorsi consigliati e prodotti collegati
Pastelli e stick richiedono un percorso di scelta legato a morbidezza, adesione, supporto e protezione finale. Le sottocategorie permettono di distinguere tecniche molto diverse tra loro.
- Pastelli secchi per sfumature, velature polverose e lavoro pittorico a secco.
- Pastelli morbidi per maggiore deposito di colore e intensità cromatica.
- Pastelli ad olio per segno più grasso, coprente e resistente rispetto al pastello secco.
- Pastelli a matita per dettagli, contorni e controllo del segno.
- Supporti per pastello per scegliere superfici con presa adeguata.
- Fissativi per pastelli e Accessori per proteggere e gestire il lavoro.
Nel pastello il supporto è fondamentale: una superficie troppo liscia trattiene poco colore, mentre una grana adatta consente sovrapposizioni più ricche.
Trucchi del mestiere ed errori da evitare
Pastelli, stick e gessetti danno colore immediato, ma richiedono superfici con mordente e una gestione attenta degli strati per non saturare troppo presto la carta.
- Trucco del mestiere: lavora dai pastelli più duri ai più morbidi: la base resta controllata e gli ultimi tocchi risultano più luminosi.
- Trucco del mestiere: usa carte con grana o superfici specifiche quando vuoi molti passaggi sovrapposti senza perdere presa.
- Errore da evitare: sfumare tutto con le dita: l’eccesso di pressione impasta i colori e spegne le luci.
- Errore da evitare: spruzzare troppo fissativo in una sola mano; meglio applicazioni leggere e ripetute, se necessarie.
- Consiglio dello staff: proteggi il lavoro con fogli intercalari o cornice con distanziatore, perché la superficie resta sempre delicata.
Domande frequenti sui pastelli
Che differenza c'è tra pastelli secchi e a olio?
I pastelli secchi sono polverosi e sfumabili, quelli a olio sono più cerosi, aderenti e meno polverosi.
Serve una carta speciale per pastelli?
Sì, una carta con grana o superficie preparata aiuta a trattenere il pigmento e permette più strati.
Il fissativo è sempre necessario?
Non sempre, ma è consigliato per lavori che devono essere manipolati o conservati senza perdita di polvere.
I pastelli morbidi sono più professionali?
Non necessariamente, ma i pastelli morbidi di qualità offrono grande intensità e sfumabilità.
Si possono usare pastelli con altre tecniche?
Sì, spesso si combinano con matite, carboncino, acquerello o tecniche miste, rispettando la compatibilità dei materiali.

Domande e risposte su PASTELLI E STICK
Hai dubbi o domande su questa categoria? Le risposte dello staff vengono pubblicate qui.
No, non sono tutti uguali, Cretacolor utilizza il termine “Chunky” soprattutto per indicare il formato extra grosso dello stick, quindi prodotti più grandi, comodi per campiture ampie, disegno gestuale e lavori su superfici estese. Tuttavia, all’interno della famiglia “Chunky” ci sono prodotti con composizione e comportamento molto diversi.
Ad esempio:
Il pastello resta sempre una tecnica delicata. Il fissativo può aiutare a ridurre la perdita di pigmento, ma va usato con molta cautela perché può scurire leggermente i colori o modificarne la luminosità. È meglio applicarlo in mani leggere, da una distanza corretta, e fare prima una prova. Per lavori importanti, la protezione migliore resta spesso l’incorniciatura sotto vetro, evitando il contatto diretto con la superficie disegnata.
Di solito dipende dal supporto. Una carta troppo liscia trattiene poco pigmento e rende difficile costruire strati, sfumature e profondità. Per lavorare meglio con i pastelli conviene scegliere una carta con una leggera grana, capace di “agganciare” il colore. Se si vogliono fare molte sovrapposizioni, il supporto diventa ancora più importante.
Sì, ma bisogna fare attenzione all’ordine di applicazione e alla compatibilità dei materiali. I pastelli a olio hanno una composizione grassa e cerosa, quindi possono essere usati sopra strati asciutti di acrilico, tempera o altri fondi magri, ma è sconsigliato applicare sopra di essi prodotti a base acquosa o colori che richiedono buona adesione. In generale vale la regola del grasso su magro: i materiali più grassi vanno usati sopra quelli più magri, non il contrario. Per questo motivo i pastelli a olio sono molto indicati per interventi finali, segni espressivi, dettagli materici e sovrapposizioni decorative.
Prima di verniciare o proteggere il lavoro consigliamo sempre una prova, perché i pastelli a olio possono restare sensibili allo sfregamento e non tutte le vernici aderiscono correttamente su superfici così grasse.
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